Fermi anche Locatelli e Fiore.

Motori accesi: parte lo squa­drone dei disoccupati del calcio. Un al­tro gruppo nutrito, che si sfoltisce di giorno in giorno (prendete il caso di Bi­rindelli al Pisa). Ronaldo, Cesar, Reco­ba, Serginho, tanto per fa­re qualche nome degli stranieri che hanno gioca­to in Italia nella loro ulti­ma stagione. Ma anche Ferrari, Lo­catelli, Lupatel­li, Fiore, Fernan­do Couto, Galante, Bucci. Tanti giocato­ri anche importanti e pro­tagonisti nella passata sta­gione: molti di loro acco­stati anche nei giorni scor­si a club di A o B ma anco­ra senza una destinazione.
Motori accesi, diceva­mo. Da mercoledì prossi­mo fino all’8 agosto parte il tradizionale appunta­mento dell’Aic a Cover­ciano: finirà l’8 agosto, so­no 63 i calciatori iscritti, tra loro Colon­nese e Va­nigli, quel ragazzo che Totti onorevol­mente scagionò ma che per i più, a cal­do, mise a forte rischio il Mondiale poi vinto in Germania del capitano giallo­rosso. Un altro raduno tradizionale, quello Romano Mattè a Lecco (è il sesto) partirà lunedì prossi­mo e proeguirà fino al 9 agosto. Aprirà i battenti da giovedì e andrà avanti fino a inizio settembre l’Equipe Romagna, che quest’anno tra i suo iscritti avrà an­che Massimiliano Esposi­to, ex Lazio, Napoli, Chie­vo, Brescia, Perugia, Reg­giana.